19/04/2006
noi che...la tecnologia
siamo quelli il cui cellulare ha almeno uno scudo luminescente che ballonzola a ritmo con la suoneria quando quegl'altri ci chiamano
siamo quelli il cui pc è ingolfato di filmati di scarsa risoluzone ma di abbondante stic-stic-tin-ton
siamo quelli il cui t9 ha rinunciato da tempo a proporre "capofisa"
siamo quelli che nelle macchine digitali guardano prima il tempo di scatto che la risoluzione
siamo quelli che nelle rubriche dei cellulari abbiamo i gruppi "capoeira palmares", "capoeira italia", "capoeira amici della capoeira" e via dicendo oppure che se cerchiamo uno degli amici più frequentati dobbiamo sudare 7 camice a forza di scorrere i nomi:
-capoeira, Chiara
-capoeira, Federico
-capoeira, Daniele
-capoeira, Giorgia
-capoeira, ....
siamo quelli che se la prendono con le telenovelas che in ogni parte del mondo è sempre la stessa cosa e che poi tornano dalle vacanze con le riprese delle loro fantastiche telecamere digitali e si scaricano nel pc:
- Parigi, capoeira gruppo tal dei tali
- Salvador, capoeira gruppo tal dei tal'altri
- Tokio, capoeira gruppo dei tal tal'altri
Siamo quelli che hanno almeno un'auto marchiata con il simbolo ufficiale del gruppo
Siamo quelli che attendono impazienti la promozione "ricevi un bonus sms monotematici" .
Siamo quelli che mandano nei pazzi le statistiche delle ricerche di mercato perchè le richieste più frequenti che facciamo su internet non sono pornazzi o personaggi tv ma "mestre nonsochi", "cd capoeira angola del mi poero nonno" e via dicendo
Siamo quelli che nell'IPOD hanno almeno 10 tracce di berimbau
siamo quelli che navigano, scrivono, fotografano, registrano...siamo quelli costretti ad iscriversi ad Orkut da amici capoeiristi e che poi si iscrivono alle comunità "Capoeira Palmares nel mondo", "Capoeira Palmares", "Capoeira angola"
Siamo quelli che, ottenuto finalmente il t9 in portoghese, si stupiscono del perchè non ne esista anche una versione in tupi-guarani o in yoruba
siamo quelli che...ancora una volta, siamo quelli che giocano capoeira...
anzi che la capoeira la giocano e con la teconologia si baloccano.
Disadattati sì...ma attualizzati!
La Mamma

10:15 Link permanente | Commenti (12) | Segnala
09/04/2006
9 aprile...
La gente in strada ride. S'intona bene alla bella giornata mite e soleggiata.
alle 8.30 entro al seggio, perchè il mio nonno mi ha insegnato che a votare ci si va presto.
Mi faccio largo tra i commenti speranzosi. Andando a giro per le strade di questa Firenze mattutina si ha l'impressione che domani l'altro, a spoglio finito, si starà in un'altra Italia.
Mi faccio coccolare da questo clima di solidarietà e allegria di cambiamento.
Gli scrutatori spiegano puntigliosamente con mille raccomandazioni come votare: nessuno può sbagliare, povero il mio Paese!
Ci sono un sacco di persone per essere così presto, specialmente anziani, anche quelli con difficoltà fisiche grosse.
I poliziotti all'ingresso del seggio invitano le macchine ad accompagnare i passeggeri anziani quanto più vicino possibile.
Mi piace quest'aria, somiglia al Paese che vorrei.
Gente, che Dio ce la mandi buona (e senza vento)
La mamma

p.s. ah già ma oggi ci danno in TV, interromperò il mio annoso divorzio con la diabolica scatolina per vedere quello che vedo praticamente tutti i giorni...
(c'è qualcosa di stupido in questa frase, lo sento ma...cosa?!?!?!?!?!?!)
09:05 Link permanente | Commenti (5) | Segnala
06/04/2006
discussioni capoeiristico ornitologiche di inizio primavera
ovvero, sarà possibile cantare "il merlo cantòòòòò là nell'aranceto"?
La storia è questa: sull'alberino che sottosta il terrazzo di cucina una coppia di merli forse farà il nido.
Vengono spesso, si fermano tra i rametti germoglianti e cinguettano.
Sembra un discorso classico del tipo "dove vuoi che mettiamo il frigorifero, cara?"
vabbè...uno di questi giorni arrivano mentre io e il prof. Nozinho facciamo colazione. E Nozinho esclama "Sabià, sabià!"
In un momento circa mille canzoni di capoeira affiorano alla mia mente e mi lancio sul vetro provocando lo spavento e la conseguente fuga dei sue merli.
delusa commento "ma sono due merli..."
e lui "eh, isso mesmo, è sabià"
Ora, avendo scarsissime nozioni ornitologiche, lamentabilmente, tutta soddisfatta cominico a pensare alle possibili versioni italiane delle suddette canzoni come sopra accennato.
Ma, ahi noi, l'uomo occidentale è figlio della speculazione e allora, ricordando la massima "google è tuo amico, google ti vuole bene" cerco immagini dei vari volatili in questione.
Ora, sarà....
...ma personalmente mi sembrano parecchio diversi
vediamoli insieme:
sabià...le dimensioni in effetti sembrano quelle del merlo ma i colori lo rendono più simile ad un pettirosso invertito (non nel senso sessuale ovviamente)
, che però è più piccolo e grassotto e per l'appunto ha il petto rosso e non la pancia.
Ma il dubbio maggiore è: che viaggio s'è fatto il prof Nozinho per dire che IL MERLO

Ma la fiducia nella saggezza Palmares mi ha portato a fare ulteriori ricerche e così ho scoperto che ci sono varie qualità di sabia, la cui più famosa è il pettirosso invertito che si chiama "Sabia Laranjera" e che è quasi un simbolo nell'ornitologia brasiliana...ma che esiste anche un sabià tutto nero che effettivamente assomiglia al merlo...non è finita qui: sapete il nome in latino del passero più famoso del Brasile? Turdus rufiventris!
e quello del nostro merlo? Turdus merula! insomma infine la famiglia è quella e quindi la conclusione è che il merlo cantò, sbattè le ali e volò, se ne andò a vivere ad Abaetè!
bè dopo l'avvoltoio che è salito con la cattiveria dentro e ha incontrato Petriolo nel Senese mi sembra che il repertorio abbia un grande potenziale!
La Mamma
p.s. il primo che fa battute inerenti alla mia situazione familiare attuale connessa ai miei nuovi interessi in ornitologia mi aiuterà a verificare il progresso del mio martelo sinistro.
18:00 Link permanente | Commenti (8) | Segnala